Lucia Quarta – Stati d’Animo
Libertà e una parola molto bella, correre all’aperto finche si può respirando aria pulita, ballando su un tappeto di petali di fiori. Aspettando che arrivi il mattino, questo è il regalo della vita, la libertà infinita.
Libertà e una parola molto bella, correre all’aperto finche si può respirando aria pulita, ballando su un tappeto di petali di fiori. Aspettando che arrivi il mattino, questo è il regalo della vita, la libertà infinita.
Seduto con una bottiglia alla macchina da scrivere non è la via più semplice per scampare al terrore. Ho sognato per una vita di diventare scrittore e adesso i demoni sono su di me. Scrivere eleva i sentimenti a tale livello che siamo alla mercè di tutti gli avvenimenti. Un filo d’erba diventa una spada; una storiella d’amore dilania le viscere. Con quei pochi che conosco fingo di essere un duro, ma non la do a bere a nessuno. Una delle poche cose che mi salva (ecco una banalità) è l’abilità di ridere ogni tanto. Senza quella andare avanti sarebbe impossibile.
Per anni non ho più parlato a cuore aperto e ho voglia di farlo con te.Sono molto debole in questo periodo,sto soffrendo molltissimo e non è vero un cazzo che sto bene.Sto male per Martina, molto male per mio padre e ora per VienneNon sono forte ora, non sono un cazzo forte!Continuo solo a piangere!Stavo meglio prima, quando mi vestivo e truccavo pesantemente gli occhi di nero,quando nei disegni usavo il sangue e mascheroni allucinanti.Stavo meglio prima perché era l’espressione reale di ciò che provavo.Ora sto solo mentendo a me stessa credendo di essere forte quando non lo sono… Ho bisogno di essere onesta con me stessa, di piangere con voi, di gridare, deprimermi e essere incazzata ma sinceramente senza maschere.Ho cercato di anestetizzare me stessa e meno male che soffro di attacchi di panico.Attacchi che non me lo permettono.Loro sono la mia parte migliore…ironia della sorte…loro sono il meglio di me.
Mi fanno rabbia quelle persone che si auto convincono di cose che non esistono, sono dell’opinione che la realtà deve essere sempre in primo piano e quello che conta è ciò che succede in essa.
Sono in ansia: tra poche ore scenderà di nuovo la notte. Un nuovo tramonto sul mio cuore.
Guardarsi allo specchio e vedersi costantemente come “qualcosa da buttare”. Come quando apri l’armadio e la prima cosa che fai è buttare via vecchi maglioni che non piacciono più.
I più pericolosi sono coloro che si autodefiniscono “innamorati dell’amore”. Si accontenterebbero di avere al proprio fianco chiunque pur di appagare il loro ideale e non sentire il tanfo della solitudine. Ed ora dimmi, se temi la compagnia di te stesso perché mai qualcun altro dovrebbe invece amarla?