Lucia Quarta – Stati d’Animo
Gli occhi sono lo specchio della persona, ti ci puoi perdere dentro.
Gli occhi sono lo specchio della persona, ti ci puoi perdere dentro.
Non guardo dentro di me per capire perché girino certe ruote; sento che farlo sarebbe pericoloso.
Crollano a pezzi i palazzi, figuriamoci le persone.
In un mondo indifferente fai del bene e non aspettarti niente, bisogna essere in pace con se stessi.
Ho un migliaio di passi incompiuti nella mia mente. Un attacco a fuga di scene frammentate, immagini sparse, ammanchi come precipizi, i cui cigli mi stanno sempre in punta di piedi ed a rischio sbilanciamento nel mio usuale oscillare in andirivieni emotivo, fatto di buchi neri, senza orbite da in_seguire, nel perenne maremoto che arriva alle conche dei miei cieli per cadere in discesa libera in bolge umorali. Sono la pretesa del fuggire senza mai far ritorno, ché non mi sono posto sicuro, ma luogo sinistro da evitare.
Meglio essere un brutto anatroccolo, che può sempre trasformarsi in cigno che una brutta copia di qualcun altro per apparire bello agli occhi delle persone.
Capita di aspettare così tanto qualcosa che finisci per dimenticare cosa stavi aspettando.