Lucia Quarta – Vita
Meglio riuscire a rimanere indifferente, con della gente che non vale niente. La cattiveria non conosce limiti, perché stupirsi.
Meglio riuscire a rimanere indifferente, con della gente che non vale niente. La cattiveria non conosce limiti, perché stupirsi.
C’è differenza fra “l’innamorarsi” e “amare”. T’innamori per caso. Ma per amare devi lottare, devi avere coraggio e soprattutto non devi mai mollare al primo ostacolo. Questo è “amare”.
Quest’ansia, questa voglia di conoscere tutte le risposte, di capire quel che è successo, quando oramai è avvenuto, dobbiamo lasciarla andare. Non ci possiamo fermare, né per guardare indietro, né per voltarci dall’altra parte. Non conta quanto dolore proviamo, dobbiamo trovare assolutamente il modo di passare oltre. Ci sono domande, a volte, che valgono più delle risposte.
Più il tempo passa più inizi a vedere le persone per come sono e non per come voleva far credere d’essere.
E allora mi dico che, se nel mondo ci sono persone che suonano il violino, cambiano pannolini, girano video porno amatoriali, insegnano hip-hop, seminano e leggono Harry Potter, fra sette miliardi ce ne sarà almeno una che stava aspettando proprio me, nei dieci minuti in cui io la incontrerò.
Di vita ne abbiamo una, anzi forse due, ma lo sapremo troppo tardi, quando finirà la prima.
Vedere un corpo senza vita fa più male della morte stessa.