Lucia Quarta – Vita
Una vita che sta per finire, con un organo donato rifiorisce. Un dono così grande, come quando si accende una luce nella notte.
Una vita che sta per finire, con un organo donato rifiorisce. Un dono così grande, come quando si accende una luce nella notte.
La lucente nave di cristallo, anche in cocci, solca oceani in tempesta per arrivare all'”Isola che non c’è”!
Sfiorare con le mani fredde quel modesto pancino,tremolante di un infanzia negata chepiange per quei vagiti mai emessi,per quelle dolci parole mai pronunciate,membra inondate da una tristezza immensa,arido pulsare di un cuore soffocato dall’ipocrisiadi una vita frenetica, che fine a se stessa non produce, non ama, ma prega per la salvezza della sua anima.
Davanti a una madre che seppellisce Gesù, morto di sete, siamo tutti dei maledetti assassini.
Una canzone, un giro in macchina, un sorriso, uno sguardo, un panorama infinito, a volte basta davvero poco per ritrovare se stessi e per ripartire, a volte se ci fermiamo ad osservare le cose più semplici scopriamo le meraviglie di quello che ci circonda, della vita, la vita è semplicità e da essa dobbiamo trarre la forza e in essa trovare noi stessi.
Le persone brutte si vendicano di solito sulle altre del torto che la natura ha fatto loro.
È difficile superare certi dolori. Si impossessano di noi e ci impediscono di vedere quelle piccole cose che abbiamo intorno.