Lucia Quarta – Vita
Nella vita si può gioire, piangere e soffrire. Ma sopratutto rialzarsi e ricominciare.
Nella vita si può gioire, piangere e soffrire. Ma sopratutto rialzarsi e ricominciare.
L’importante è come imparare a dividere la nostra vita con gli altri, piuttosto che pensare solo a noi stessi.
Vincere o perdere? Chi può deciderlo? è iniziato tutto come un gioco tra di noi dove l’unica regola era “non innamorarsi”. Ahimè ti comunico la mia sconfitta: non ho rispettato le regole, ma ti dico che sono felice di questo perché è meglio amare e perdere che vincere e non amare mai. Addio.
L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si deve star benone. Ma se gli riesce di cambiare, appena stà accomodato nel nuovo, comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo insomma, a un di presso, alla storia di prima.
È meglio vivere rischiando che stare fermi sperando.
La vita è lunga se è piena.
Nelle persone tutto può cambiare. Tutto è in processo, in trasformazione.