Lucia Quarta – Vita
Nella vita si può gioire, piangere e soffrire. Ma sopratutto rialzarsi e ricominciare.
Nella vita si può gioire, piangere e soffrire. Ma sopratutto rialzarsi e ricominciare.
Se sapremo Osservare in Ascolto, il tutto Echeggerà dai boccioli in terra.
Nascere è un eterno avere sempre meno tempo.
Fate attenzione a coloro che spendono la propria vita “facendo i calcoli” su tutto. Quasi sicuramente infatti calcoleranno anche quanti battiti di cuore vi hanno donato, e un giorno vi presenteranno il conto.
Il libro della mia vita lo intitolerei: “la grande forza”. Un libro fatto di dolore e di esperienze. Capitoli tracimati di lacrime, naufragate nelle delusioni e nelle ferite che la strada mi ha inflitto. Immagini raffiguranti attimi che non potrò mai dimenticare, piccoli momenti di gioia e di verità. Parole scritte in grassetto riportanti il nome delle persone più care e che amo e mi hanno amata di più. Ne ho scritto solo metà, e sono fiera del suo risultato. Malgrado gli intoppi, i malumori e le cadute, scorre benissimo. Ma per la seconda metà di questo capolavoro voglio un finale da urlo con tanto di rivincite, giustizia e fuochi d’artificio sullo scoccare del the end!
Il passato è il presente del nostalgico.
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.