Luciana Littizzetto – Anima
Coltivatevi l’anima. Non fate come le piante grasse che marciscono dal di dentro.
Coltivatevi l’anima. Non fate come le piante grasse che marciscono dal di dentro.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.
Le anime profonde non necessitano alcuno spazio siderale, i conquistatori del mondo non necessitano alcuna profondità spirituale.
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
Noi siamo gemelli, Notte, perchè tu riveli lo spazio e io rivelo la mia anima.