Ciro Del Sorbo – Anima
Non guardate in me il corpo che mi è stato dato, ma guardate l’anima che ho ricevuto… per favore.
Non guardate in me il corpo che mi è stato dato, ma guardate l’anima che ho ricevuto… per favore.
Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
Non è che vada cercando più di tanto la mia anima gemella, primo è difficile che esista, secondo la mia anima mi basta e avanza.
La mollezza e l’indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
C’è realmente soltanto un’anima del mondo, che io di preferenza chiamo la mia anima, e in base alla quale solamente concepisco le anime degli altri.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Lo spirito diventa libero solo quando cessa di essere un sostegno.