Luciano De Rosa – Stati d’Animo
Non ci credo ancora, con quale faccia? Vergogna!
Non ci credo ancora, con quale faccia? Vergogna!
Non ho il cuore perfetto, nemmeno io lo sono. Non amo in modo corretto a volte. Sono piena di cicatrici chiamate “sbagli” e di insicurezze “figlie di errori”. Sono una frana e potrei, a volte, strillare o piagnucolare. Sono gelosa per istinto e protezione. Ma sono sinceramente e perdutamente presa da te. Libera di sceglierti e di tremare di fronte ai tuoi occhi, al solo rumore delle tue mani che mi frugano l’anima. Prendimi così come sono. Prendimi e… stringimi.
Non possiamo essere sicuri di tutto, è semplicemente impossibile perché siamo umani, però possiamo essere sicuri di quello che abbiamo dentro perché è nostro, e solo noi siamo in grado di capirlo, per cui dobbiamo essere coerenti e sinceri con noi stessi e comportarci in base a quello, provando a superare ogni cosa che possa trasformarci in una persona che non siamo.
I tempi cambiano ma ciò che ci emoziona non cambia mai.
Alle volte, sempre, talmente è grande la malinconia e la tristezza che traspare dalle parole che si grida in silenzio e si continua a sorridere.
A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie se sono fatte assieme alle persone giuste.
Non puoi catturare e imprigionare uno spirito libero. Puoi solo amarlo.