Luciano De Rosa – Stati d’Animo
Non ci credo ancora, con quale faccia? Vergogna!
Non ci credo ancora, con quale faccia? Vergogna!
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
Adesso c’è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
Non c’è odio sprecato tra di noi.
Si resiste a stare soli finché qualcuno soffre di non averci con se, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.