Luciano Guareschi – Morte
Quando morirò, voglio esserci anch’io.
Quando morirò, voglio esserci anch’io.
Non è la morte in sé a fare timore bensì l’antecedente di essa.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
Non sapremo mai quale vestito indosserà il nostro ultimo tramonto.
Se non hai un motivo per cui vivere non trovarne uno per cui morire!
Un Cuore che ha “Onore”, mille volte “Muore”.
Ognuno è dispiaciuto di morire ma nessuno è dispiaciuto di essere morto.