Luciano Guareschi – Verità e Menzogna
Pur di fare uno scoop un giornalista è capace di scrivere la verità.
Pur di fare uno scoop un giornalista è capace di scrivere la verità.
Non tutte le verità si vedono, ci sono quelle nascoste, quelle che fanno capolino quando meno te lo aspetti e ti aprono gli occhi verso orizzonti che non pensavi potessero esistere.
Io sono così prendere o lasciare. Se una persona mi piace, mi piace del tutto e ne tengo per me anche i difetti, li accolgo come un dono. Se non mi piace non c’è verso, non fingo e non inganno. Le parti da recitare le lascio agli attori, io vivo per i sorrisi sinceri!
Le migliori intuizioni le ha il cosiddetto idiota, non l’intelligente.
Non ho mai detto di essere una persona perfetta, anzi, io di difetti ne ho ma ho anche la facoltà di riconoscerli al contrario di quelle persone che sono capaci di scovare tutti quegli degli altri ma mai i loro.
Viandante che passi, ricordati che non potrà esservi nobile discorso o giusto governo fino a quando ci saranno uomini a cui giustizia è negata.
La verità non ha bisogno di schieramenti, di subdoli alleati, la verità ha bisogno di tempo, perché alla fine le bugie inciampano nella verità, perché devono affrontare troppi ostacoli: quelli della memoria, le distorsioni degli eventi, e spesso s’incartano da soli fra una bugia e l’altra. Le bugie vivono sempre da incazzate perché non hanno la trasparenza della sincerità e devono combattere ogni “lurido” secondo per dimostrare la loro presunta innocenza agli altri.