Luciano Guareschi – Verità e Menzogna
Una grande casa editrice ha stampato un vocabolario privo della parola “obiettività” e ha ceduto l’intera partita all’ordine dei giornalisti.
Una grande casa editrice ha stampato un vocabolario privo della parola “obiettività” e ha ceduto l’intera partita all’ordine dei giornalisti.
Ho creduto troppo spesso alle parole, ho dato troppo spesso per scontato che fossero vere, ed ho sbagliato troppo spesso per essere stata ingenua, ma ho anche capito che non basta ascoltare le parole ma è anche necessario che quelle parole diventino fatti, che quelle parole escano dal cuore e non solo dalla bocca, ho capito che troppo spesso quelle parole sono solo rumore e niente di più.
Credo che essere Italiani non sia più un pregio… o non lo è mai stato.
È più doloroso ingannare se stessi che essere ingannati dagli altri, anche perché nel primo caso non c’è neanche il gusto di scoprire l’inganno.
Sai per cosa posso provare invidia? Per chi ha palle e coraggio. Per chi ha quella forza che a volte a me manca. Per chi ha raggiunto soglie altissime nei sui sogni. Ma la mia invidia sarà sempre un’invidia buona. Ma mai potrò provare invidia per chi vive di squallore, di valori sconnessi e solo predicati. Di chi vive di rabbia e si logora dentro regalando cattiveria e malvagità.
Cos’è la storia dopo tutto? La storia sono fatti che finiscono col diventare leggenda; le leggende sono bugie che finiscono col diventare storia.
Tra ciò che può dire la gente su di te e la consapevolezza del tuo vissuto o del tuo dolore, esiste una differenza grande come l’infinito.