Luciano Meran Donatoni – Bacio
Vorrei poterti baciare e sarebbe un’idea geniale togliere il condizionale senza per questo sentirmi richiamare e così nei tuoi baci naufragare.
Vorrei poterti baciare e sarebbe un’idea geniale togliere il condizionale senza per questo sentirmi richiamare e così nei tuoi baci naufragare.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Il fiato spezzato di un bacio innesca un’angoscia sublime di ritmica passione estasiale.
Il bacio è quell’espressione d’amore che può lasciarti l’amaro in bocca quando diventa l’ultimo.
È incredibile come la bellezza dell’attimo di un bacio possa essere distrutta dall’indifferenza della persona che ami!
Il mio cuore, quando incontro le tue labbra, crea una fusione di anima, corpo e mente e implode come fa il sole ogni qual volta egli rigenera la sua energia riscaldando la terra.
Ti prego amore mio stringimi tra le tue braccia fammi sentire forte il tuo profumo e lasciami sognare tra le tue labbra l’infinito che abbiamo intorno.