Luciano Meran Donatoni – Benessere e bellezza
Rincorrere la perfezione del proprio corpo vuol dire perdere la propria identità.
Rincorrere la perfezione del proprio corpo vuol dire perdere la propria identità.
Praticamente, è anche grazie all’Industria cosmetica che, molte persone oggi esistono.
La bellezza è sostanza di ogni forma di vita ed è visibile in tutte le manifestazioni naturali: nel bordo accartocciato di una foglia, nel guizzo vivace dell’acqua che zampilla, fra le bionde ciglia di un bambino assorto. Tuttavia essa non si coglie mai con gli occhi, ma si sente con il cuore.
La bellezza è potersi concedere il lusso della stravaganza.
Il ciclo mestruale e i suoi picchi ormonali sono qualcosa di straordinario per le donne, compiono miracoli fuori dal normale: riescono ad ingurgitare un pacco di biscotti nel giro di alcuni minuti, compromettere ogni tipo di rapporto umano, e cambiare idea, programmi, opinione con estrema facilità.
Per potere godere delle bellezze che ci circondano, bisogna avere l’animo di un bambino, gli occhi di un artista, il cuore di una vergine. Innocenza, creatività, purezza.
Una donna può essere bella di aspetto fisico. Ma la vera bellezza come in tutte le altre persone risiede solo nel suo cuore e nel suo animo.