Francesco Ilari – Benessere e bellezza
La bellezza è soggettiva, è la prospettiva di una visione incantata.
La bellezza è soggettiva, è la prospettiva di una visione incantata.
Ci sono donne che si laccano le unghie e altre che si laccano il cuore, come se bastasse a non sentire il dolore.
Per accomodarsi gli offrirono uno sgabrutto: fu in quel preciso istante che percepì la reale dimensione della sua scarsa avvenenza.
Bisogna saper cogliere la bellezza dell’anima per essere speciali. Quella del volto la vedono tutti.
Che cos’è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
Non conta la bellezza esteriore alla fine se possiedi tenerezza, dolcezza, bontà nel cuore, nell’anima, nei gesti, nelle parole, il resto è apparenza e non essenza.
Per stimarti non devi cambiare te stessa. Se credi di doverlo fare, aumenti la disistima. Devi invece incontrare te stessa, i tuoi sogni più profondi. Solo così il mondo smetterà di spaventarti, perché diventa il luogo in cui realizzarti. I sogni hanno il potere di aprirci al nuovo.