Luciano Meran Donatoni – Comportamento
La persona che si ritiene perfetta, è già noiosa appena si pronuncia.
La persona che si ritiene perfetta, è già noiosa appena si pronuncia.
Possiamo vestirci di rabbia, indossare la maschera dell’indifferenza, alzare gli scudi di cinismo e mettere…
Amo l’ordine perché il disordine mi ruba spazio.
Le parole spese a colmare vuoti spesso ci riempiono di un vuoto ancor più grande.
Sembra insita nell’essere umano la necessità di fare scelte “altre” nel corso dell’esistenza, quasi a voler confezionare e giustificare il proprio personale pacchetto di rimpianti da rispolverare ogni tanto per nutrirsene con nostalgica malinconia.
Quel che oggi reputi banale ieri è stata una conquista, l’ovvio esiste solo nelle menti limitate.
Io che sono solo un grandissimo casino, lo sono nella mente, nel cuore e nell’anima. Io così sicura di me e allo stesso tempo la confusione totale. Io che spacco il mondo in due ma crollo di fronte ad una sciocchezza se essa mi arriva dritta al cuore. Io che non sono nessuno, ma so di valere per chi conta per me. Io piena di “se”… si… di quei “se”… che non accetto mai dagli altri perché io sono per il si e per il no. Io che chiedo chiarezza e coerenza alle persone e poi mi trovo sempre a combattere con i “non lo so” della gente. Io che mi sono rotta le palle di veder elevare bugie sulle vette più alte sopra a verità che andrebbero gridate al mondo. Io che prima piangevo per una parola storta, oggi so che tutte le parole storte, le parole di troppo, le parole di chi “non sa un cazzo” meritano solo una risposta: “vaffanculo”!