Luciano Meran Donatoni – Desiderio
Vorrei essere il peccato di un tuo sogno erotico.
Vorrei essere il peccato di un tuo sogno erotico.
La castità, oltre a non fare il santo, può portare ad un angosciante e disturbante autoincesto mentale.
Appoggiò la testa alla sua spalla e rimase a odorare e adorare quel piccolo miracolo rappresentato dalla propria pelle contro quella di lui. Le piaceva immaginare che qualcuno, forse una alchimista geniale e ruffiano, avesse fabbricato di proposito le loro epidermidi con elementi fatti apposta per funzionare l’uno da richiamo per l’altro.
Vorrei perdermi in giorni senza memoria.
Perché non infrangi le tue onde su di me? Vorrei almeno una volta la tua brezza spumeggiante sulla mia pelle.
Sconvolgerò la tua mente, ti travolgerò con la mia passione, sarai perso tra i miei respiri e solo allora ti sentirò mio.
Nulla è più magico di quel toccarsi per poi aversi.