Luciano Meran Donatoni – Desiderio
Quando muore il desiderio muore anche il piacere.
Quando muore il desiderio muore anche il piacere.
Se impieghi il tuo presente, per scavare nel tuo passato, il futuro te lo vedrai…
Auguro che i sogni vi sorridano, che la serenità della notte vi culli e vi trasporti nella dolcezza del riposo.
Serate di stelle cadenti.Sdraiato su una piazzola della mia collinettascruto un’ampia volta di cielo stellato.Anche questa sera la fortuna non mi ha baciato.Nessuna luce si è staccata dal firmamento,nessun fulmineo bagliore ha toccato terra.Il desiderio che volevo esprimereè rimasto in me soffocato.Sono fiducioso: tornerò domani e l’altro ancora.Speriamo non ci siano nubi o foschia.Se si verificherà l’eventoche allieterà la mia vista,si avvererà il mio desiderio?Lasciatemi l’illusione che ciò avvenga.Non voglio troncare le ali ad un mio sogno.
Ed ora pensi a me e non mi hai mai cercatohai voluto altro ed io l’ho saputoora è troppo tardi per ricominciarema quello che sento non posso cancellarementre tu cercavi io stavo a guardaree speravo che potessi tornarema le mie braccia protese e stanchesi sono abituate al vuoto che hai lasciatoora non posso darti altroe questo desiderio cancellatodal tempo e dall’indifferenza che mi ha sempre accompagnato.
A volte basta solo il pensiero della persona desiderata, a scatenare in te, voglie insaziabili.
Di tutte le perversioni sessuali, la castità è la più strana.