Luciano Meran Donatoni – Desiderio
La tua camminata è un divenire delle tue sinuose movenze e la sublimazione alchemica del mio sguardo.
La tua camminata è un divenire delle tue sinuose movenze e la sublimazione alchemica del mio sguardo.
Quanto ti ho desiderato mio piccolo fiore,dammi la mano e andiamo.Seguimi nel sognoscoprirai il mio mondo,quello che volevo offrirti,se Dio mi avesse concesso la gioia di averti.
E mi tremarono le gambe solo al pensiero che forse era lui!
L’espressione del tuo corpo dei tuoi occhi e del tuo sorriso mi fottevano sempre.
Se solo si potessero lavare i pensieri così come si lavano le mani.
Non può essere vero amore se l’unione con un’altra persona è incentrata esclusivamente sull’ “io”.
Negli spazi tra un rumore e l’altro trovo frammenti di silenzio per scrivere le mie emozioni.