Luciano Meran Donatoni – Desiderio
La tua camminata è un divenire delle tue sinuose movenze e la sublimazione alchemica del mio sguardo.
La tua camminata è un divenire delle tue sinuose movenze e la sublimazione alchemica del mio sguardo.
Il gran desiderio d’un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell’assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
Voglio cose che non posso avere. Come te.
Lucciole di notte emanano bagliori lucenti e sono i nostri desideri possenti.
Molti di noi accarezzano i propri desideri invece di esaudirli.
Io desiderio è quella cosa che ti nasce in fondo allo stomaco e sale fino al cervello…
Se vuoi peggiorare una giornata, passala desiderando l’impossibile.