Carlo Prevale – Desiderio
Vorrei poterti somigliare per potermi completare.
Vorrei poterti somigliare per potermi completare.
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
Dura è la lotta contro il desiderio, che ciò che vuole lo compra a prezzo dell’anima.
Quando il tempo non è giunto, è inutile cercare di ottenere ciò che si desidera con violenza. Non si tratterebbe forse così di spendere inutilmente le proprie energie?
Il desiderio è l’impulso che il nostro cuore nutre nei riguardi di qualcosa.
Non cadono mai abbastanza stelle per soddisfare tutti i desideri.
Quasi ogni desiderio che ha un povero é un reato punibile.