Luciano Meran Donatoni – Frasi Sagge
Per nutrire il mio sapere vorrei essere un po’ come tutti voi, senza pretendere assolutamente, che per nutrire il vostro sapere dobbiate essere tutti come me.
Per nutrire il mio sapere vorrei essere un po’ come tutti voi, senza pretendere assolutamente, che per nutrire il vostro sapere dobbiate essere tutti come me.
Nessuno ti regala pensieri, ti riordina semplicemente considerazioni che tu a priori avevi ordito. Se leggi qualcosa che non hai già pensato da solo, non la capirai mai.
Mai perdere la speranza… un giorno anche le cose più piccole del mondo riusciranno a diventare grandi.
Quanta voglia di raccontarsi, la vedi negli occhi di chi osserva un paesaggio e senza accorgersi sorride al finestrino di un treno. Chissà quanti pensieri, quanto perdono, quanto dolore… Magari nell’abbraccio di chi li accoglie in stazione. Pace, rassegnazione, finzione ma in ogni modo amore. Ora va via sulla banchina, la mano a una piccola vestita di azzurro che la guarda con ammirazione. Ora so. Raccontava l’attesa di abbracciare sua figlia, con quel sorriso al finestrino di un treno.
Fino a qualche tempo fa pensavo che quello che chiamiamo Caos fosse l’Ordine della Vita, ora mi rendo conto che è anche, seppure in maniera totalmente diversa, l'”ordine” con cui avanza l’uomo.
La giustizia è fatta di distacco, comprensione, giudizio, non di ritorsione e regolamento di conti.
Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.