Luciano Meran Donatoni – Frasi Sagge
Siamo tutti d’accordo che in amore non dovrebbe esistere il possesso, allora perché nel momento di un’effusione ci piace sentirci dire: “sei mio o sei mia?”
Siamo tutti d’accordo che in amore non dovrebbe esistere il possesso, allora perché nel momento di un’effusione ci piace sentirci dire: “sei mio o sei mia?”
Le “tenebre” sono il tormento della “luce”.
Non bisogna mai scappare dagli eventi della vita che siano belli o brutti bisogna sempre affrontarli con coraggio e deteriorazione. Meglio fallire combattendo che fallire passivamente.
Vivi un giorno alla volta e fanne un capolavoro.
Il diavolo può citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi; una mala anima che adduce sante testimonianze è come un malvagio dalla gota sorridente, una bella mela che è marcia nel cuore. Oh che lusinghiera apparenza ha mai la falsità.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
La vera intelligenza è ignorare la stupidità.