Luciano Meran Donatoni – Società
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
L’impulso eroticodisarma il raziocinioe la fusione dei corpispogliati di ogni difesasi lasciano rapireda una sublimecomplicitàamorosa.
Questa società ha fatto più vinti che vincitori e anche i vincitori sono moralmente vinti.
Quando si dice “brutto come la fame” in parte è errato, perché se si ha cibo, la fame non è poi così brutta!
La più grande espressione culturale di un popolo è il suo ordinamento: noi fummo un popolo molto colto perchè il nostro ordinamento, poliedrico, pluralista, a volte dolcemente anarchico, ci orientava verso la vita.
Il mondo è semplicemente diviso in due classi: coloro che credono all’incredibile, come il pubblico, e coloro che fanno cose incredibili.
I parenti sono soltanto una banda di noiosi, totalmente sprovvisti di savoir vivre, e altrettanto inetti per quanto riguarda la scelta del momento di morire.