Luciano Meran Donatoni – Uomini & Donne
Se percorri la strada dei cinque sensi con la donna che ami, puoi trovare il punto “g” ovunque.
Se percorri la strada dei cinque sensi con la donna che ami, puoi trovare il punto “g” ovunque.
È una delle grandi difficoltà della vita d’indovinare ciò che una donna vuole.
E succedeva una cosa strana, con lui. Quando mi abbracciava pareva avesse la braccia tanto larghe da ritrovare ogni più piccolo pezzetto di me sperduto nel mondo o conficcato sotto le unghie di qualcuno, e tanto forti da stringerli uno contro l’altro; e rimettermi insieme.
Il rispetto nella vita è il vero lasciapassare di convivenza.
Davvero non avrei voluto nascere uomo; sono ben contenta della mia condizione di donna. In definitiva, tutto quello che voi uomini vi aspettate da noi è che cuciniamo bene. D’altro canto, dagli uomini ci si attende tutto: che siano capaci di mantenere una famiglia, di fare all’amore, di difendere i figli, di provvedere al cibo, di avere successo.
La donna ama maggiormente dopo la donazione: agisce allora in lei l’istinto della specie.
Contro tutte le violenze, verso le donne mi denudo delle mie scarpe, e cammino nel freddo della strada, cammino nel caldo dell’estate, cammino e camminerò a piedi nudi fino a quando avrò respiro, fino a quando tutte le donne del mondo saranno libere di camminare da sole nella notte senza essere stuprate, fino a quando ogni bambina sarà educata e mai più violentata, fino a quando griderò basta! Fino a quando il mio ultimo respiro camminerò senza scarpe, con piedi sanguinanti io dirò sempre no alla violenza e come donna ho il diritto alla mia libertà! Non le voglio le mimose voglio la libertà di dire no!