Luciano Meran Donatoni – Verità e Menzogna
Certe persone raccontano le bugie così bene e con tanta convinzione che finiscono per crederci pure loro.
Certe persone raccontano le bugie così bene e con tanta convinzione che finiscono per crederci pure loro.
Ho sempre pensato che la sincerità fosse una delle regole fondamentali della vita. Che per giocare bene dovevamo avere nelle mani le carte della sincerità, del rispetto e della correttezza. Ma mi rendo conto che la vita non è un gioco ma una vera e propria trappola di giocatori abilissimi a “barare”!
Non importa quanto sia effimero, un romanzo è qualcosa, mentre la disperazione non è nulla.
Quando il parere degli altri inizia a dar fastidio è perché è l’inizio della verità.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Dissero che la verità sarebbe sempre arrivata, beh, mi sa che la mia ha a forza di perdere treni si è seduta sui binari, aspettando di morire per l’ennesima volta.
Quando una persona combatte per i propri ideali e valori, ed agli occhi della verità questi sono sinceri, non importa quale sarà l’esito della battaglia: perché egli porta già la vittoria nel cuore.