Luciano Pacomio – Religione
Il dolore non è l’ultima parola. È la penultima.
Il dolore non è l’ultima parola. È la penultima.
C’è un Dio al principio, se non alla fine, di ogni gioia.
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c’è stato per tanto tempo.
Di fronte alle avversità:- gli ebrei piangono;- i cristiani tacciono;- i musulmani gridano.Nel conflitto fra ebrei e musulmani, chi ne paga le conseguenze sono i cristiani.Grazie a Gesù Cristo Israele non è più il popolo prediletto di Dio.La speranza dell’umanità è la Chiesa: unico garante dei diritti umani sul pianeta terra.La sopravvivenza dell’Europa e dell’umanità in generale: i valori cristiani.
“Sono venuto a portare il fuoco sulla terra. E come vorrei che fosse già acceso!”(Lc12,49)È questo fuoco che brucia ogni paura, che fa partire, che rende ogni cosa possibile, che fa sperimentare nella povertà, paradossalmente, la bellezza della vita, che fa scorgere nel volto degli ultimi il volto di Gesù. È questo fuoco che mi conduce sempre verso ciò che è incerto, precario, incomprensibile e fino a quando arderà, sarò al sicuro perché il Signore sarà con me.
Moltissima gente vuole vedere o conoscere Dio. Il punto però è che gli esseri umani sono peccatori e perciò l’animo degli uomini è troppo sporco. Solo quando il nostro animo sarà puro potremo vedere e conoscere Dio. Il Signore non si fa vedere dai peccatori, ma bensì solo da coloro che hanno un’immensa bontà d’animo e che portano rispetto verso tutto e tutti.
La fede illumina il nostro cammino, e riempie i nostri cuori di pace e speranza.