Luciano Ucci – Uomini & Donne
E in un attimo imparai ad apprezzare il ricordo di lei e nulla più.
E in un attimo imparai ad apprezzare il ricordo di lei e nulla più.
L’ho amato… Di un amore pazzo, improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, capace con la sua intensità di scombussolarmi come fossi una barchetta a remi, in balia della tempesta del secolo. L’ho amato di un amore cieco, che non vedeva, ne coglieva difetti e di un amore sordo, perché non ascoltava nessun tipo di ragione o discorso logico. L’ho amato come forse non si riesce sempre ad amare in questa vita, o come forse sarebbe meglio non arrivare mai ad amare… con tutta me stessa, fin quasi a morirne, volendo e cercando sempre e soltanto il suo bene… e mai il mio.
Ci sono persone che, per sentirsi importanti, usano il loro punto di forza: la fragilità e le debolezze altrui, sentendosi grandi e indispensabili, giocando a loro piacimento. Quando avranno finito il loro gioco, ti getteranno via, ma non bisogna dispiacersene, perché non servono ad altro.
Se non sei sicuro che il tuo cervello, la tua intelligenza, la tua obiettività e sincerità non siano all’altezza, dai retta a me: taci!
Le donne non hanno le palle perché gli uomini gliele farebbero cadere di continuo.
Gli opposti si attraggono, ma si mandano anche a fanculo.
Siamo stati felici per trent’anni poi; c’incontrammo.