Raffaele Caponetto – Uomini & Donne
Siamo stati felici per trent’anni poi; c’incontrammo.
Siamo stati felici per trent’anni poi; c’incontrammo.
Il sesto giorno Dio creò l’uomo a sua immagine, poi Dio il Signore disse: Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui. Allora Dio il Signore fece cadere un profondo sonno sull’uomo, che si addormentò; prese una delle costole di lui e con la costola che aveva tolto all’uomo, formò la donna. (Genesi).Il settimo giorno Dio compì l’opera e si riposò con un profondo sonno ristoratore. Mentre Dio dormiva, il Maligno, per fargli un dispetto, fece una grande quantità di cloni della donna. Per questo chi ha la fortuna di avere per compagna una donna creata da Dio ha una vita serena e felice, piena di gioie; chi invece ha la sfortuna di avere una donna clonata dal Maligno, avrà una vita infernale, piena di dolori e disgrazie.
Gli uomini sono come le castagne che si vendono per strada: quando le compri, sono tutte calde e profumate, ma quando le togli dal cartoccio si raffreddano subito e ti rendi conto che la maggior parte è marcì.
La donna è un fiore, può essere blu, rosso, rosa, a volte anche nero. Lei ti dà amicizia se la cerchi, amore se gli apri l’anima, affetto se la rispetti. Ma se alzi la mano su di essa, la uccidi e la spezzi il cuore! La donna è un fiore a cielo aperto pieno di profumi, basta saperla coccolare e rispettarla e lei ti rispetterà.
I grandi mettono le parole che fanno la storia, i piccoli le virgole e le interruzioni.
Il sogno di ogni donna non è solo quello di mangiare e non ingrassare, ma tanti altri, per esempio vivere tutto con l’ingenuità di un bambino e non pagarne le conseguenze.
Le femministe, mettendo l’uomo continuamente alla gogna, rischiano di farne un martire.