Raffaele Caponetto – Uomini & Donne
Siamo stati felici per trent’anni poi; c’incontrammo.
Siamo stati felici per trent’anni poi; c’incontrammo.
Le donne prima provocano e poi si lamentano se vengono stuprate. Lo sanno tutti che sotto il golfino, i jeans e il reggiseno se ne vanno in giro tutte nude.
Lei lo guardava con gli occhi di chi non aveva mai visto, lo desiderava e lo amava. Solo lei sapeva quanto lui appartenesse al suo cuore e nella notte piangeva.
È dolorosissima l’odiosa stirpe femminile: ché quelle corrotte a quelle non abbattute hanno accomunato infamia e biasimo, e le malvagie alle non malvagie: peraltro, quanto alle nozze, non sembrano ragionar sanamente verso gli uomini.
“Se mi ama, mi scrive” pensava lei. “Se mi ama, mi telefona” pensava lui. Entrambi aspettavano un segno. E in quell’attesa il loro cuore soffriva.
La donna conquista con ciò che è, l’uomo con quel che ha.
Ira: “a me piace ricordare.”Ruth: “Non ti fa bene. A volte i ricordi rattristano.”Ira: “Può darsi, ma i ricordi sono tutto ciò che mi resta.”