Lucio Anneo Seneca – Accontentarsi
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
Il genere umano non ha bisogno di nulla, perché noi siamo tutto quello di cui abbiamo bisogno.
A volte la miglior cosa da fare… è niente!
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Ora, se tu chiedessi ad un ottantenne: “Quanti anni hai?”, lui subito ti risponderebbe: ottanta!Ma se tu insistessi, o fanciullo, e gli chiedessi di togliere dai suoi anni il tempo trascorso a compiacere amici e parenti, ad obbedire ai capi, a lavorare, a far denaro, a studiare, ad odiare e ad amare, e gli dicessi: quanto è il tempo rimasto per te?Ebbene quel vecchio si ccorgerebbe di avere più o meno l’età di un lattante!Che breve non è la vita, ma quella che viviamo!
Andare per la propria strada o condividere la vita.
Non tutto può essere spiegato, non tutto può essere capito. Spesso dobbiamo “accontentarci” di qualsiasi emozione, accoglierla ed accettarla, poi magari con il tempo ogni spiegazione arriverà, se non dovesse succedere, non importa.