Lucio Anneo Seneca – Accontentarsi
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
Quando fatica ci vuole nel vivere questa vita. Quante cose si vivono e, a volte, nemmeno ti piacciono. Ma quando ritorno a casa la sera, trovo il mio mondo e la dolcezza della sera, della mia casa e mi coccolo tra le mie cose.
È bello saper stare da soli.
Io non ti amavo, ti subivo.
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
Il maggior ostacolo al vivere è l’attesa, chi dipende dal domani, perde l’oggi. Predisponi ciò che è in potere della fortuna, lasci andare ciò che è in tuo potere. Dove miri? Dove ti proietti? Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.
Il vento che sospinge le vele della mia scrittura è la brezza della ricerca, un’indagine volta alla comprensione del perché all’improvviso, quando il sole è alto, le vele spiegate e il respiro di tutto l’universo pare sospingermi, d’un tratto, senza preavviso alcuno, esso possa cessare, piantandomi in asso nel bel mezzo di un ragionamento, di una proposizione.Oggi ulula malinconico, e tiepido fà scivolare lieve la mina ma tutto ad un tratto non sò più che dire… ecco è successo ancora.