Lucio Anneo Seneca – Accontentarsi
Non è mai poco quello che è abbastanza.
Non è mai poco quello che è abbastanza.
L’aria che si respira e che ti accarezza la pelle è diversa da quella provata…
Non sempre quella che chiamano libertà individuale è quel qualcosa che ti mette le ali, per farti volare, in quel luogo che piace, e che ti fa stare bene spesso è quella cosa decisa da altri che si deve per forza accettare anche se questo fa male.
Certo, finché vaghiamo a caso, senza seguire una guida ma il clamore discorde di chi chiama da ogni parte, la vita si consumerà, resa breve dagli errori, anche se giorno e notte ci daremo da fare con le migliori intenzioni. Decidiamo, allora, dove vogliamo andare e per quale via ma non senza un esperto che già conosca la strada che cominciamo a percorrere, perché certo non è come negli altri viaggi dove, se si è individuato il percorso e si chiedono informazioni agli abitanti, non si può sbagliare. In questo caso, invece, proprio le strade più battute e frequentate ci traggono in inganno. Soprattutto bisogna fare attenzione a non seguire, come pecore, il gregge di chi ci precede, perché non si va dove si deve andare, si va dove vanno tutti.
Accontentarsi è come perdere e io cercherò sempre di vincere.
Non si compie un’azione virtuosa in vista di un premio, il premio stà nell’averla compiuta.
Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.