Lucio Anneo Seneca – Morte
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
Possono intervenire molti fattori per cui un pericolo vicino oppure ormai prossimo si ferma o cessa o piomba addosso a un altro; spesso in un incendio si è offerta una possibilità di fuga; qualcuno è uscito illeso da un crollo; a volte la spada è stata ritirata proprio al momento dell’esecuzione; altri è sopravvissuto al suo carnefice. Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Credo che la cosa migliore sia andarsene con un pensiero felice, che ci faccia sorridere serenamente.
Non voglio che la morte mi venga dagli uomini, mentono troppo! Non mi darebbero l’Infinito!
Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt.Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro.
Siamo tutti un po’ matti, quanto basta per non impazzire di fronte al pensiero della morte.
Beato chi muore nel proprio letto.