Anonimo – Morte
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione.
Chi vive per l’eternità non ha mai paura di morire.
Quando ti rendi conto di essere inutile come persona e come essere non sei più in grado di pensare a te stesso… semplicemente smetti di pensare e lasci che la vita ti scivoli via.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.