Edvard Munch – Morte
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Dopo la morte sarò un’altro uomo o donna. L’unica possibilità incarnazione è diventare un altro essere umano. Solo gli uomini possono interrogarsi su chi sono ed avvicinarsi a Krishna.
Ti auguro di trovare la pace lassù, visto che quaggiù non l’hai mai avuta.
Ha le sue ironie anche la morte.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.
In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani, insetti e piante più di quello di cristiani, buddisti e musulmani.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.