Simone Caramanno – Morte
Non è dalla morte che si giudica qualcuno ma da quel che è stato durante la vita.
Non è dalla morte che si giudica qualcuno ma da quel che è stato durante la vita.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Mai dire di voler morire se veramente se ne è convinti.