Alexandre Cuissardes – Morte
Scansati che passa il ventoscansati che passa il temposcansati che passa la vita.Non scansartiche arriva lei,a lei non puoi sfuggire,lei non la puoi scansare.
Scansati che passa il ventoscansati che passa il temposcansati che passa la vita.Non scansartiche arriva lei,a lei non puoi sfuggire,lei non la puoi scansare.
Non sempre è “l’avere la coda di paglia” che scatena il fuoco ma l’avere a che fare con qualcuno dal fiammifero facile.
La morte è l’unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Ci chiedono molto,troppo,in nome della fede,ma non abbiamo più la fede cieca,è già tanto se abbiamo ancora un po’ di fede,e spesso molto incazzata.
La priorità non è pensare a sdemanializzare le spiagge ma sdemaializzare la politica.
La morte è la tomba dell’amore.
Per me la morte significa ben poco. È l’ultimo scherzo in una serie di brutti scherzi.