Roberto Giusti – Morte
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
Non è dove si nasce ma come si vive che importa!
Mi piacerebbe di essere sepolto così, ai piedi del vecchio campanile di San Berardo, a Pescina, con una croce di ferro appoggiata al muro e la vista del Fucino in lontananza.
Una persona non muore mai davvero, se nel ricordo… rimane ancora viva.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
Schianto Fatale!Su quel percorso a velocità infinitaun biondo Sole trasecolava veloceegli aspirava a diventar campioneproprio a Sepang ove perse la vita.Cocente il rammarico: la sua giovinezzal’Amore attendeva e loquace carezza:gli fu tutto negato per voler della sorteche ebbrezza testarda gli impose la morte.Il dolore traspare sul viso del padreche a quella prova, temendo, assisteva:piegato nell’Anima dall’acuto doloreche stretto nel pugno or tiene il suo cuore.Tanta amarezza modella il suo voltorubando per sempre dal mento il sorrisoe mai più sarà l’identica cosaor che quel figlio nell’oblio riposa.Egli era bello, era giovane e fortefinché lo schianto crudelelo affidò alla morte!
Sei la mia Vita, oltre la Morte dell’apparente Esistenza…Sei tutto ciò che uno può Pensare…