Mirco Stefanon – Morte
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
In ultima analisi, era la vostra concezione della morte che decide la nostra risposta a tutte le domande che la vita solleva.
Dopo la morte ci aspetta il nostro destino: nulla o infinito?