Mirco Stefanon – Morte
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
Se devo morire, fatemi morire in una locanda.
Mi ero preparata per la sua assenza, ora mi preparo per la tua presenza.
La morte ci sfida sempre.Noi accettiamo la sfida… vivendo.
Parole che giungono al cuore facendolo sanguinare, prostrato agli accadimenti passati, ma con la radiosa speranza di bellissimi momenti futuri. Il cerchio si chiude nell’attesa della nuova resurrezione, così com’è per le stagioni che sottomettono la natura ma che l’accarezzano con i loro contributi d’amore per spalancare le porte del cuore ad un tempo migliore!
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
Sento un amaro in bocca, quanto un veleno.