William Penn – Morte
Chi vive per l’eternità non ha mai paura di morire.
Chi vive per l’eternità non ha mai paura di morire.
Ogni momento può essere l’ultimo per i mortali.
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
È inutile lamentarsi sopra una tomba; e il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
E finisce tutto cosìin un semplice batter di cigliaesalando l’ultimo respiroimprovvisamente il cuore batte all’impazzatatutto diventa bianco e neroun sibilo assordante riempie le orecchiepenetra fino al cervelloun formicolio s’impossessa degli artiun senso di immobilità pervade il corpo interointorno e dentro me la pace si diffondeunico ed ultimo contatto con il mondo esterno: gli occhi!Cominciano a roteare, circospetti…catturano ogni singolo particolarepronti a socchiudersi per sempreuna miriade di ricordi si aggrovigliano nella mente:colorati, vivi!I volti delle persone scorrono come titoli di coda di un film,il mio film, la mia vita!Cala il sipariolo schermo si annerisce.Fine.
La cronaca della mia morte era una vera e propria esagerazione.
Quando ti rendi conto di essere inutile come persona e come essere non sei più in grado di pensare a te stesso… semplicemente smetti di pensare e lasci che la vita ti scivoli via.