Lucio Anneo Seneca – Accontentarsi
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
E quando accenno anche un solo leggero sorriso, so che questo mi basterà.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un’anguria ma lei non capì.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Mi accontento di quello che ho, perchè prima di questo non avevo nulla.
L’universo con le stelle.L’universo con tutte le sue stelle scrivono in cielo la loro età, cosi e anche per me che sono solo una piccola nota, che leggera passa nella grande armonia della vita, dove ogni giorno raccolgo sogni e disegno favole nel dipinto della fantasia Rubando le ali a qualche farfalla, per volare al di la dei sogni. Sopite sono le mie lacrime placate dal volo delle farfalleriflessioneOgni dolore nella nostra vita è una battaglia da combattere; Ogni gioia, una battaglia vinta, da festeggiare con trionfo. Il più grande dono è essere consapevole che non si può ‘ sempre vincere; perdere una battaglia non significa aver perso la guerra, ma saper accettare la sconfitta, patire con serenità ‘ il dolore delle ferite e la solitudine della perdita, senza mai smettere di pensare di aver lottato per qualcosa in cui si è creduto. Solo così si riesce a riacquistare le forze necessarie per affrontare nuove battaglie.
Qualche volta anche il far qualche pazzia non dispiace.