Anonimo – Accontentarsi
Fra Modesto non fu mai Priore.
Fra Modesto non fu mai Priore.
Nessuno ti considera la sua vera maledizione fino a quando non inizia ad amarti.
Gli amici sono gemelli nell’anima: non si è felici senza la felicità dell’altro, e nessuno può essere triste da solo; e se potessero scambiarsi i corpi, i veri amici prenderebbero su di sè i dolori dell’altro, sollevandosi a vicenda nelle condizioni più avverse.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Se sapessi come mi sento adesso… il tuo cuore piangerebbe lacrime di un bambino appena…
E la vita continua, amando chi non ti ama ed essendo amati da chi non…
Amore che senso ha chiedere la luna, il sole, l’universo: io ho te che sei molto di più!