Lucio Anneo Seneca – Carità
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
La carità comincia a casa.
Abbracciatevi, abbracciatevi in un dolce silenzio, staccatevi da questo mondo di lamento, dall’aria stagnante dell’egoismo, destate le vostre anime dalle acque putride dell’indifferenza scacciate il male con l’affetto amate chi vi ingiuria chi vi offende chi vi giudica.
Una comunità si mantiene giovane, aiutando gli anziani…
Se un giorno vuoi toccare il cielo con un dito dai una mano a qualcuno…