Lucio Anneo Seneca – Ricchezza & Povertà
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Vorrei ringraziare i miei genitori a Vergaio, un piccolo paese in Italia, grazie mamma e babbo. Loro mi hanno dato il regalo più grande: la povertà; e li voglio ringraziare per il resto della mia vita.
L’avarizia è vivere in miseria per la paura di vivere in miseria.
Rifletterai piuttosto che non ci si deve adirare con gli errori. È possibile che ci si adiri con chi al buio ha un passo poco sicuro? Con i sordi che non sentono gli ordini? Con i bimbi che non si curano dei loro doveri e guardano gli svaghi e i giochi sciocchi dei coetanei? Ci si può mai adirare con le persone malate, vecchie, stanche? Fra gli altri svantaggi della condizione umana c’è anche la nebbia che offusca le menti, e non solo la necessità di peccare, ma anche l’amore per i peccati. Per non arrabbiarsi con i singoli bisogna perdonare a tutti e concedere indulgenza al genere umano.
I beni superflui rendono superflua la vita.
I doni di Dio non sono mai fine a sé stessi: sono sempre una benedizione per il mondo intero.
Breve è la vita che viviamo davvero. Tutto il resto è tempo.