Lucio Cappelli – Filosofia
Il coraggio a volte è incoscienza, altre consapevolezza e altre ancora casualità.
Il coraggio a volte è incoscienza, altre consapevolezza e altre ancora casualità.
Tutto viene dal nullo, tutto ritorna nel nulla.
Finché esisterà l’uomo esisteranno anche le guerre.
Ogni religione, come il buddismo, e ogni filosofia, come il marxismo, non prescinde dall’azione, non è solo silenziosa ma deve far rumore. Solo agire dà senso e muove il tuo cambiamento. Teoria senza azione è misticismo, distaccarsi dal mondo. Non tutti i tipi di buddismo sono uguali, come non tutte le interpretazioni di Marx sono uguali, come non tutti gli essere umani sono uguali. Ma una cosa uguale ce l’hanno: l’energia positiva… sfruttiamola che non fa mai male.
C’è la formula della saggezza e della sapienza? C’è, ed è questa: riconoscere che senza il male la vita e il mondo non sarebbero, etutt’insieme combattere sempre, praticamente e irremissibilmente, il male e cercare e attuare sempre indefessamente il bene: negare come assurda la felicità e cercar sempre la felicità, negare come assurdo il trionfo definitivo della libertà sulla servitù, della figlia di lei giustizia sull’ingiustizia, del sapere sull’ignoranza, dell’intelligenza sulla stupidità, e praticamente volere e procurare in ogni istante quel trionfo, il trionfo di quell’istante.
Ho visto tanta gente cambiare per amore e pochi farlo per intelligenza.
I sogni sono le cose più importanti che abbiamo… eppure… in una società come la nostra… smerciamo essi per la comodità, per il facile e lieto vivere… Esistere è dunque meglio che vivere? Tutti quanti mi dicono che non vorrebbero esistere come attualmente fanno, eppure perché nessuno ha il coraggio di ribellarsi ad una società come quella attuale dedita al vile denaro e così contro a quelli che un tempo erano giusti modi di vivere: come ad esempio quello di seguire i propri sogni?