Lucio Cappelli – Filosofia
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
Che cosa è la storia se non un gioco su cui tutti si sono messi d’accordo?
Sto rimettendo i pensieri a posto, ma ogni pensiero conosce bene la propria posizione che non coincide di certo con quella da me presunta: così dall’ordine imposto vien fuori il caos, un’onda continua di creazione – annichilazione dei pensieri in sé stessi.
Se fossi stato presente alla creazione, avrei dato alcuni suggerimenti per una migliore sistemazione dell’universo.
Rovinare un raggio di sole per paura di non poter osservare l’orizzonte fa parte della natura umana.
E ti accorgi che i colori sono fatti per essere visti soprattutto al buio, quando più ne hai bisogno. E poi ci fu un lungo silenzio: “Vedi cosa c’è oltre il buio delle nostre incomprensioni?” Prendi un pennarello e cancella il silenzio.
Il presente del passato è la memoria.Il presente del futuro è l’attesa.