Lucio Cappelli – Filosofia
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
La lungimiranza della visione globale concepirà le migliori innovazioni, queste annunceranno l’esistenza della coscienza universale.
Si può avere affetto ma non rispetto per una persona e viceversa. Le due cose sono scindibili. Altro ancora è la condivisione.
Più in la si spinge il pensiero e più in la arriverà l’umanità.
La strada della ricerca della perfezione è la più dura ed ardua perché non ha mai fine.
Gennaio: in New York, al Capodanno cinese di Chinatown ero – con il codino nevoso – il dragone che danza lungo tutta Broadway.
Dio non può pensarsi se non come l’essere di cui non si può pensare il “maggiore” quindi se niente è maggiore è implicita la sua esistenza.