Lucio Cappelli – Filosofia
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
Il mare è la fonte di ogni ispirazione: rivoluzione e cambiamento!
Il tempo è un petalo d’eterno.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
Nel tuo silenzio c’èrano molte domande che non hanno avuto risposte, ma nella tua voce c’èra qualcosa?… che va dalla terra al cielo, e fa auspicare un tuo ritorno.
Il pensiero forzato non partorisce i figli sperati…
Accoglie un alito di brezza la mia inquietudine, vicino a te, mare… Guizzano i pensieri, mentre antichi e recenti scheletri fluttuando tra le onde vanno e sempre tornano ad infrangersi sugli scogli del mio cuore! La già rara gocciolina di gioia rapidamente evapora, senza lasciar traccia, se non nella ricerca spasmodica e nostalgica di un’altra e un’altra ancora. Il dolore no! Al contrario, resta! Si fissa, si incrosta sulle mie rocce. In attesa di quella gioiosa goccia resta in pena… la mia pena.