Lucio Cappelli – Filosofia
I diversi, di qualsiasi genere patologico, somo da curare non da condannare.
I diversi, di qualsiasi genere patologico, somo da curare non da condannare.
Il mondo è diviso in due, tra la luce e l’oscurità, tra il bene e il male, tra buoni o cattivi… ma alla fine tutti vogliono la stessa cosa, prevalere sul nemico.
La metà degli uomini muoiono prima di arrivare a essere creature razionali.
L’amore e l’odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi; dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili.
L’unica cosa di cui abbiamo bisogno per diventare bravi filosofi è la capacità di stupirsi.
La speranza è un sogno fatto da svegli.
Spesso la novità non è nel pensiero ma nel dirlo in quel modo.