Lucio Doria – Social Network
Hanno chiuso i manicomi, ed hanno aperto i social network.
Hanno chiuso i manicomi, ed hanno aperto i social network.
Se perdi così tanto tempo a pensarmi e a controllare le mie cose su facebook, vuol dire che l’invidia ti si mangia!
Ogni ora passata nel mondo virtuale è un’ora rubata alla tua vita. Ripulisciti dalla polvere della rete che si insinua nei meandri del tuo cervello e non lascia spazio alla vita reale. I contatti cercali tra le persone che conosci e quando le incontri non ti servono le faccine di Facebook per dimostrare affetto, ti basta guardarle negli occhi, donare un sorriso e un po’ del tuo tempo. Siamo persone, non figurine su uno schermo.
Gli amici sono come la carta igienica, ce ne ricordiamo solo nel momento del bisogno, ma non per questo ti ci devi pulire il culo.
I ragazzi sui Social Network non hanno ne linee guida ne sicuri esempi da seguire. Si prega i genitori di iscriversi su facebook.
Poi ci sono quelle persone che le leggi e resti estasiato da ciò che scrivono, allora cominci ad immaginarti chi ci possa essere dietro quel monitor, a chi appartiene quella meravigliosa mente, ma quando dopo un “ciao” cominci a dialogare, ti accorgi che di tutto ciò che scrive nulla gli appartiene. Parole, emozioni rubate per sentirsi importanti e capisci che le parole, se non hanno anche l’anima di chi l’ha scritte, non hanno volto.
Nei Social Network il corpo è necessario solo per digitare sulla tastiera.