Lucio Doria – Nemico
Le ferite più profonde, spesso le lascia il manico del coltello.
Le ferite più profonde, spesso le lascia il manico del coltello.
Dopo aver incontrato maschere e vipere ho deciso che inizierò a circondarmi solo di persone degne della mia conoscenza, il resto può andare a “fanculo” per direttissima e senza ritorno.
Il nemico si nutre d’invidia,crea discordie,s’illude di niente,e quando pensa di aver vinto,subirà la sua più grande sconfitta!
L’arma più distruttiva per colpire il nemico, è il silenzio, niente rode di più che non essere considerati, niente massacra di più il cervello di essere ignorati.
Amo la neve, è come l’insetticida, uccide tanti parassiti, ipocriti ed infami.
I nemici pensano e agiscono nella malvagità, credono di averti ormai buttato fuori dalla scena e ignorano che dietro le quinte ci sono amici che ti vogliono bene, ed hanno già provveduto a preparare il palco per aiutarti a fare andare avanti l’opera della tua vita. Signori e Signore prendete posto; lo spettacolo non è finito, deve ancóra iniziare!
Ti dichiari amica, dichiari che sei muta come una tomba. Controlla bene mia cara, che ci sono degli spifferi. Stai attenta che un giorno o l’altro te li tappo tutti, non vorrei ti cadesse la lingua, e poi come farai col tuo lavoro di taglia e cuci?