Emilio Rega – Nemico
Perisca il sadico che ti toglie la stima di te stesso.
Perisca il sadico che ti toglie la stima di te stesso.
Ricorda che gli infami esisteranno sempre a questo mondo e che incazzarsi non serve ad altro che a farli godere, hai la coscienza pulita? Fottiti di sparla, ignora queste persone povere d’animo, vedrai che vivrai molto, ma molto meglio.
Nella vita non bisogna essere vendicativi, io per esempio non lo sono, lascio sempre un sorriso a tutta quella gente cretina che pensa di prendermi per il culo, i cattivi, i bugiardi e i falsi li affido a Dio, perché prima o poi la ruota gira, quando meno te l’aspetti.
Senza i nemici la vita sarebbe noiosa, forse piu seemplice, ma troppo noiosa.
Il Padre Eterno non paga tutti i giorni, ma a fine settimana ha pagato tutti quanti.
Chi sono i tuoi acerrimi nemici? Degli sconosciuti che immaginano quanto li disprezzeresti se li conoscessi.
Viennesi! Imparate a conoscere gli Italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Noi italiani non facciamo la guerra ai bambini, ai vecchi, alle donne. Noi facciamo la guerra al vostro governo nemico delle libertà nazionali, al vostro cieco testardo crudele governo che non sa darvi né pace né pane, e vi nutre d’odio e d’illusioni. Viennesi! Voi avete fama di essere intelligenti. Ma perché vi siete messi l’uniforme prussiana? Ormai, lo vedete, tutto il mondo s’è volto contro di voi. Volete continuare la guerra? Continuatela, è il vostro suicidio. Che sperate? La vittoria decisiva promessavi dai generali prussiani? La loro vittoria decisiva è come il pane dell’Ucraina: si muore aspettandola.