San Paolo apostolo (Saulo di Tarso) – Nemico
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
Ho capito di aver sbagliato, sbagliato a dare un’altra possibilità sperando che cambiasse qualcosa, ma è stato inutile, le persone non cambiano e se stronze sono, stronze restano.
Lotterò sino ad esalare l’ultimo dei miei respiri contro quel nemico invisibile che solo il genere umano poteva inventare per confermare quanto egli, in fondo, sia fragile: l’abuso, il potere, la sopraffazione, la sudditanza, le lobby, le caste, i massoni, i baroni e tutto ciò che porta l’inferno, ai più, su questa nostra splendida esperienza terrena.
Se vuoi giocare d’azzardo assicurati di avere carte vincenti perché non concedo rivincite.
Se voglio veramente augurare il male a qualcuno gli dico “vorrei che stessi come me”.
Sai cosa me ne frega a me del giudizio della gente!? Niente! Loro vivono per criticare e per giudicare io vivo per me stessa e se mi devo auto criticare lo faccio senza problemi. Il mio dito non punta verso gli altri a caso e solo per passatempo, ma ti do un consiglio; quando lo fa sparisci! E velocemente anche!
Le persone corrette lo sono sempre anche nelle sciocchezze. Chi è capace di ingannarti nelle stupidaggini è capace di tutto.