Ludovica Pintus – Figli e bambini
Mi voglio coricare dove sono i tuoi occhi.
Mi voglio coricare dove sono i tuoi occhi.
Non puoi distinguere il figlio di un milionario da quello di un miliardario.
Quando un sogno si chiama bambino è perché c’è una donna che vuol diventare mamma.
Non cercare mai la mia mano: la troverai sempre racchiusa sulla tua. Invisibile, ma sempre presente.
Nelle mie mani ho raccolto i fiori sbocciati nel giardino del tuo ventre.
I bambini, se amati, non ha importanza se i loro genitori siano gay o etero, l’importante è essere dei bravi genitori.
I bambini ti parlano con gli occhi, ti vedono con il cuore e soprattutto ti sentono con una carezza.